Sustenia Cup: una sperimentazione per la Carta Verde nello sport umbro

Sustenia Cup: una sperimentazione per la Carta Verde nello sport umbro

ACSI Umbria avvia, a partire dalla stagione 2026, un percorso sperimentale di adozione della Carta Verde in occasione della Sustenia Cup, torneo regionale di beach volley Under-18 che si svolge in diverse tappe presso centri sportivi del territorio umbro.

Cos’è la Carta Verde

La Carta Verde è uno strumento pratico pensato per aiutare chi organizza eventi sportivi a renderli più sostenibili. È stata realizzata nell’ambito del Progetto LIME, un’iniziativa promossa insieme da tre tra i principali Enti di Promozione Sportiva italiani — ENDAS, OPES e ACSI — che nel 2024 hanno firmato con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e il CONI il Protocollo di Parigi, un impegno comune per portare i temi della sostenibilità anche nello sport di base.

Il documento si rifà a standard riconosciuti a livello internazionale, come la norma ISO 20121 (la stessa usata per certificare grandi eventi sostenibili) e i Criteri Ambientali Minimi del Ministero dell’Ambiente.

 

In concreto, la Carta Verde aiuta gli organizzatori a lavorare su nove aree fondamentali di un evento — dalla gestione dei rifiuti ai trasporti, dall’energia alla comunicazione, fino all’inclusione di tutte le persone coinvolte — attraverso una checklist che permette di misurare, passo dopo passo, quanto un evento sia realmente sostenibile.

Sustenia Cup: una sperimentazione per la Carta Verde nello sport umbro

Perché una sperimentazione

ACSI Umbria ha scelto la Sustenia Cup come caso di sperimentazione della Carta Verde per un evento sportivo dilettantistico e giovanile di scala regionale. L’obiettivo è duplice:

  • verificare sul campo la praticabilità del framework per realtà sportive locali, lontane dai grandi eventi internazionali a cui la sostenibilità sportiva è spesso associata;
  • costruire un modello replicabile da condividere con ACSI Nazionale, utile ad altri comitati territoriali e altre discipline sportive.

Le azioni concrete

Il percorso ha portato alla definizione di un Piano di sostenibilità strutturato, alla nomina del Responsabile della Sostenibilità e alla costituzione di un Comitato di Sostenibilità dedicato, presieduto dal Dott. Luigi Tardioli, e all’attuazione di azioni concrete su più fronti:

  • comunicazione sui principi e i valori degli obiettivi dell’Agenda 2030;
  • promozione del car-pooling tra le famiglie partecipanti;
  • utilizzo di centri sportivi dotati di impianti fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico;
  • gadget sostenibili, anche a filiera corta;
  • una politica di inclusione e accessibilità per atleti e pubblico.

Un percorso in collaborazione

La documentazione raccolta durante questa sperimentazione sarà condivisa con ACSI Nazionale come contributo concreto alla diffusione della Carta Verde nel mondo dello sport dilettantistico italiano.

Monica Paracucco

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile

 

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